BIPV - Building Integrated Photovoltaic

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Solar silo: Riuso di edificio produttivo in edificio polifunzionale in Gundeldinger Feld

Sistema architettonico: 
Tetto opaco
Destinazione d'uso: 
uffici
Anno di costruzione sistema BIPV: 
Da 2013
Fonte: 
BIPV meets history
Indirizzo: 
Dornacherstraße, Basel, CH

A seguito della dismissione dell’utilizzo di combustibili fossili a favore di energie rinnovabili, la vecchia area industriale di "Gundeldingen" della città di Basilea è stata riconvertita in un distretto energetico modello. L'edificio principale oggetto d’intervento è il silo di carbone "Kohlesilo" della fabbrica Sulzer e Burckhardt. Si tratta di un deposito di carbone con centrale termica per la zona industriale che è stato trasformato in un edificio polifunzionale e ricoperto di moduli fotovoltaici colorati. L’operazione promossa da "società 2000 Watt - regione pilota Basilea" è parte di un progetto di ricerca che indaga buone pratiche per l'integrazione BIPV come materiali innovativi di rivestimento e nuove strategie di stoccaggio dell'energia. Questo processo di trasformazione dell’area ha comportato la nascita di flussi culturali, sociali e commerciali che hanno avuto un impatto positivo sul quartiere. Poiché l'ensemble "Gundeldinger Feld" è sotto tutela da parte degli uffici del patrimonio svizzeri, è stato necessario che l'edificio ristrutturato corrispondesse allo stile e ai colori del sito. Solar Silo ha ricevuto lo Swiss Solar Prize nel 2015 partecipando nella categoria "ristrutturazione".

Il progetto di restauro

Il silo di carbone alto quasi 20 metri situato nel cuore della vecchia area industriale era l'unico edificio che non era stato ancora adibito ad altri usi a causa del rapporto superficie-volume sconveniente. A seguito dell’intervento di restauro, il silo industriale del carbone è stato ammodernato ed è stato completamente trasformato in un edificio polivalente ad alta efficienza energetica. L'involucro dell'edificio è stato isolato termicamente. Le facciate nord e sud così come il tetto sono state dotate di moduli fotovoltaici colorati frameless e pannelli in fibrocemento, le facciate est e ovest sono state intonacate. Le massicce pareti di cemento per lo più prive di finestre non rendevano l’ambiente adatto a usi tradizionali salvo significativi cambiamenti strutturali. C'erano poche finestre prima della ristrutturazione. Per ovviare a questo problema sono state tagliate delle aperture nelle pareti delle camere contenitore e nelle facciate. Le finestre esistenti sono state sostituite. Il tetto è stato completamente ristrutturato ma la struttura portante della vecchia costruzione è rimasta intatta. Aggiungendo tre solai in cemento negli ambienti del silo, sono stati creati 200 m2 di superficie ad uso ufficio.

L’impianto fotovoltaico

Innovativi moduli fotovoltaici colorati custom made sono stati integrati insieme a moduli tradizionali nel tetto ventilato e nell'involucro di facciata dell’edificio storico e posizionati in modo da creare un particolare gioco di colori. Tutti i pannelli sono stati montati in modo da non ostacolare lo scolo dell’acqua piovana.

Progetto architettonico

baubüro in situ ag

Progetto fotovoltaico e installazione

Solvatec / AGROLA ag

Fonti

Polo López C.S., Solar silo in Gundeldinger Feld - Basel, in HiberATLAS, Consultato il 30 Aprile 2021, https://www.hiberatlas.com/en/solar-silo-in-gundeldinger-feld-basel--2-5...

Baubüro in situ ag, Kohlesilo / Gundeldinger Feld, in Archilovers, Consultato il 30 Aprile 2021, https://www.archilovers.com/projects/271006/kohlesilo-gundeldinger-feld....

Swissinso, Consultato ad Aprile 2021, https://www.swissinso.com/kohlensilo

SUPSI/ISAAC, Solar Silo, in BIPV CH, Consultato il 30 Aprile 2021, http://www.bipv.ch/index.php/en/administration-s-en/item/1237-solarsilo-ita

Integrazione estetica

L'ex complesso industriale "Gundeldinger Feld" è sotto tutela del patrimonio; è stato necessario che l'edificio ristrutturato, anche se non tutelato, non tradisse lo stile e lo schema dei colori di tutta la vecchia area industriale convertita in un nuovo modello di distretto energetico. La struttura originaria dell'edificio è ancora leggibile dopo l'intervento. I moduli PV, molti dei quali custom made, vengono utilizzati per creare un particolare effetto cromatico ma la configurazione della struttura originaria dell'edificio rimane intatta.

Integrazione energetica

L'impianto solare genera 16.400 kWh di energia elettrica all'anno, coprendo circa il 37% del fabbisogno energetico totale dell'edificio che è pari a 44.400 kWh/anno. Per ottimizzare l'autoconsumo di energia elettrica nell'area, è stato installato un sistema di accumulo costituito da batterie agli ioni di litio precedentemente usate per elettromobilità. Un sistema di monitoraggio registra i dati delle prestazioni di ciascun modulo BIPV per indagare gli effetti dei diversi colori sulle prestazioni fotovoltaiche e per possibili ottimizzazioni. Grazie agli interventi effettuati è stato raggiunto un alto tasso di rendimento energetico (66 kWh/m2anno).

Intergazione tecnologica

I moduli, sia quelli sistemati in facciata che quelli posizionati in copertura, sono parte integrante di un sistema ventilato. Oltre a produrre energia elettrica, essi collaborano attivamente con l'involucro edilizio contribuendo a proteggerlo dalle intemperie, dalla luce, dagli sbalzi termici e dal rumore. Una speciale copertura in vetro sviluppata ad hoc rende invisibili le celle solari riducendo le perdite di efficienza. Le facciate rivestite esternamente sono costituite da pannelli PV e pannelli in fibrocemento, un'intercapedine di ventilazione e un uno strato di isolamento termico connessi a una sottostruttura in legno e alluminio. L’intercapedine di ventilazione consente la dissipazione del calore generato dietro i moduli, ciò ha un effetto positivo sulla loro efficienza. Il sistema fotovoltaico è quindi facilmente removibile, come molti elementi di tetti o facciate ventilate più comuni. 

Processo decisionale

Anche se l'edificio non è soggetto a vincoli di conservazione diretti, la collaborazione con il dipartimento per la conservazione degli edificii è stata cruciale e positiva. Le modifiche apportate non influenzano alcun aspetto della conservazione.

Lesson learnt

La collaborazione con il dipartimento per la conservazione degli edifici è stata produttiva se si considera che l'integrazione dei nuovi elementi BIPV non è stata semplice; si è dovuto fare in modo in fase di progettazione e installazione, con opportuni accorgimenti, che tutti i componenti potessero funzionare anche a distanza di tempo.

Dati

DATI EDIFICIO

Tipologia progetto: 
Riqualificazione
Destinazione d'uso: 
Uffici
Sistema di integrazione: 
Facciata opaca ventilata

DATI SISTEMA BIPV

Tipologia moduli: 
Moduli standard
Tecnologia FV: 
pannelli in silicio monocristallino
Potenza nominale [kWp]: 
24
Dimensione sistema [m²]: 
159
Dimensioni moduli [mm]: 
varie
Orientamento: 
Sud-est
Inclinazione [°]: 
11

COSTI SISTEMA BIPV

Costo totale [€]: 
103800
€/m²: 
653
€/kWp: 
4325

DATI PRODUTTORE

Produttore: 
Swiss Inso, EPFL-PSE
Indirizzo: 
-
Contatto: 
-
Web: 
-

Map

Dornacherstraße, Basel, CH

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