BIPV - Building Integrated Photovoltaic

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People Mover

Sistema architettonico: 
Dispositivo esterno
Destinazione d'uso: 
pubblico
Anno di costruzione sistema BIPV: 
Da 2013
Fonte: 
BIPV meets history
Indirizzo: 
Bologna (IT)

Il People Mover progettato per la città di Bologna è un sistema di trasporto di tipo innovativo che collega la Stazione FS al capolinea Aeroporto.

L’infrastruttura della lunghezza totale di 5 km è composta, oltre che dalla monorotaia e da due stazioni capolinea “Aeroporto” e “Stazione FS”, dalla stazione intermedia di “Lazzaretto”.

Si tratta, infatti, della prima monorotaia in Italia con ruote in gomma, alimentata elettricamente e priva di conducente a bordo essendo totalmente automatica.

La costruzione interamente in acciaio dona un’insolita leggerezza alla struttura, che poggia su pile di calcestruzzo. Anche le stazioni sono in struttura metallica; il tutto è verniciato di un bianco che permette alla struttura di insinuarsi nel paesaggio Bolognese. La trave metallica, composta a sua volta da due travi preassemblate è l’elemento più importante del sistema strutturale e rappresenta la rotaia stessa su cui corrono le navette dove prendono anche energia permettendo di evitare l’utilizzo di linee elettriche aeree.

Nella progettazione ci si è ispirati a elementi caratteristici della città e della sua prima periferia, caratterizzata dalla campagna tipica padana: così le pile di sostegno del tracciato evocano l’imposta dell’arco tipico dei portici bolognesi, l’inclinazione dei portali sull’A14 ricorda quella delle 2 torri, la forma delle stazioni stesse richiama l’archetipo delle abitazioni di pianura dell’Emilia.

Il tracciato della linea si snoda interamente in sopraelevata. La struttura è sorretta da 125 pile di altezza variabile compresa fra 5,2 e 18 mt, costruite con una distanza di 30 o 40 mt l’una dall’altra: la scelta delle luci discende ovviamente dalla tipologia di vincoli al suolo oltre che dalla scelta di contenere lo spessore della struttura portante a soli 130 cm per ridurre l’impatto visivo dell’opera, enfatizzandone la snellezza. La specificità strutturale principale del viadotto discende dalla scelta di utilizzare la struttura stessa come via di corsa del mezzo.

Un’altra innovazione importante è costituita dall’installazione di pannelli fotovoltaici integrati su circa la metà della via di corsa, con una capacità produttiva di 665 MWh annui, sono in grado di fornire il 35% dell’energia necessaria per il funzionamento del sistema, e generando un impatto ambientale positivo pari a 300 tonnellate di CO2 in meno o 14.000 alberi in più.

CONCEPT E PROGETTO ARCHITETTONICO Iosa Ghini Associati

COORDINAMENTO GENERALE DELLA PROGETTAZIONE MATE Soc.Coop.va-STS SpA

STRUTTURE STAZIONE E SOTTOSTRUTTURE VIADOTTI Studio Bruni- Gandolfi

IMPALCATI METALLICI Studio Matildi + Partners

TECNOLOGIA DI TRASPORTO Intamin e Inautec

STUDIO DEL TRAFFICO Steer

GENERAL CONTRACTOR Consorzio INTEGRA

ESECUTORE People Mover Bologna S.c.a.r.l. Fra le cooperative: CMSA, Clea, TM, Unifica

CARPENTERIA METALLICA LMV

Integrazione estetica

L'orientamento delle strutture e il percorso stesso è una delle linee guida del concetto di progetto ed è stato decisivo per la disposizione dei pannelli fotovoltaici sulla balaustra della passerella e sul tetto della fermata del Lazzaretto. Nel primo caso, il concetto di progettazione deriva dalla necessità di massimizzare le prestazioni dei moduli, mentre in quest'ultimo il tetto della stazione è sfalsato in modo che i pannelli possano essere installati sul lato sud-ovest. L'attenzione per l'ambiente e l'uso razionale delle risorse energetiche hanno quindi ispirato elementi architettonici progettati in base al loro orientamento e inclinazione, rendendoli funzionali ma eleganti e ben proporzionati. La superficie della lamiera stirata in acciaio si collega alla struttura, permettendo l’alloggiamento dei sistemi fotovoltaici non disturbando l’architettura del paesaggio circostante, ma mantenendo la loro funzione di generatori di energia. Dal punto di vista energetico questi pannelli, per il loro posizionamento, garantiscono i requisiti di performance energetica non compromettendo il sistema strutturale dell’involucro delle stazioni e del percorso.

Integrazione energetica

Il sistema fotovoltaico installato su metà del tragitto copre il 35% del fabbisogno energetico del sistema. A differenza dei classici impianti a fune orizzontale il Marconi Express è a trazione elettrica, a 750 V in corrente continua, la medesima tensione della rete filoviaria cittadina. Questa tecnologia ha alimentazione elettrica, automazione integrale (senza guidatore a bordo), con porte di banchina per la massima sicurezza dei passeggeri in stazione.

Intergazione tecnologica

Il sistema fotovoltaico è integrato alle balaustre del ponte.

Processo decisionale

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Lesson learnt

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Dati

DATI EDIFICIO

Tipologia progetto: 
Nuova costruzione
Destinazione d'uso: 
Pubblico
Sistema di integrazione: 
Dispositivo esterno opaco

DATI SISTEMA BIPV

Tipologia moduli: 
Moduli standard
Tecnologia FV: 
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Potenza nominale [kWp]: 
-
Dimensione sistema [m²]: 
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Dimensioni moduli [mm]: 
-
Orientamento: 
-
Inclinazione [°]: 
-

COSTI SISTEMA BIPV

Costo totale [€]: 
-
€/m²: 
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€/kWp: 
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DATI PRODUTTORE

Produttore: 
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Indirizzo: 
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Contatto: 
-
Web: 
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Map

Bologna (IT)

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