BIPV - Building Integrated Photovoltaic

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Castello di Doragno

Sistema architettonico: 
Tetto inclinato
Destinazione d'uso: 
residenziale
Anno di costruzione sistema BIPV: 
Da 2013
Fonte: 
BIPV meets history
Indirizzo: 
Rovio, Ticino, CH

L’attuale edificio nasce dalla trasformazione e ampliamento di un antico castello di epoca medievale. Nella sua conformazione attuale, l’edificio é adibito a residenza privata ed é composto da due corpi di fabbrica principali, uno a ovest che comprende un piano seminterrato e 2 piani fuori terra e uno a est che comprende 3 piani fuori terra. Ai tempi della sua costruzione il castello, situato su un promontorio, godeva di una posizione molto strategica e costituiva un punto di osservazione e difesa lungo la strada per le valli di Mara e Intelvi. Il fortilizio era parte di un percorso fortificato delimitato da castelli e torri di avvistamento che si susseguivano ad intervalli regolari risalendo verso le Alpi; con tutta probabilità venne edificato all’inizio dell’XII secolo durante la Guerra dei 10 anni tra Como e Milano (1118 -1127). Nel 1960 rimanevano solamente le murature perimetrali in pietra dell'edificio e parte delle mura difensive. Nel corso dei primi anni ’90 venne trasformato e ampliato per creare una residenza privata. I lavori furono eseguiti con l’unico intento di massimizzare le superfici abitabili, a tale scopo venne ridotta l’altezza dei locali a 2.20 m compresa quella del piano d’ingresso al castello. Il volume originario venne completato ad imitazione dello stile medievale.

Il progetto di restauro

Con questo intervento si è voluto ripristinare "l'anima del castello", preservandone la parte antica, mostrando chiaramente la differenza tra la parte medievale e le opere recenti. Le murature originarie sono state infatti conservate e “liberate” dalle superfetazioni degli anni ’90. Questo ha permesso di “riportare in luce” porzioni di muratura in pietra nascoste dalle aggiunte novecentesche. I volumi della costruzione esistente sono stati infine completati tramite ampie superfici vetrate ed elementi in acciaio. Le linee dei nuovi volumi semplici ed essenziali sono state realizzate in modo che fossero riconoscibili come aggiunta contemporanea e al contempo si accostassero alle murature in pietra originarie senza sovrastarle, ma al contrario facendo loro da cornice. L’edificio esistente aveva una sagoma planimetrica a L che il progetto ha mantenuto invariata. L’attuale costruzione é composta da due corpi di fabbrica principali, uno ad ovest che comprende un piano seminterrato e due piani fuori terra e uno ad est che comprende tre piani fuori terra. Per quanto riguarda le coperture, quella dell’ala ovest, ad unica falda spiovente verso ovest, é stata mantenuta invariata mentre nel caso della copertura dell’ala est, caratterizzata anch'essa da un’unica falda spiovente verso nord, é stata realizzata una copertura a doppia falda, spiovente verso nord e verso sud per ricreare una sagoma più coerente con il profilo dell’antico maniero. Le grandi superfici vetrate che completano il volume dell’edificio, riflettono il paesaggio circostante, il verde del bosco e della collina e quello che emerge dal paesaggio sono le murature in pietra dell’antico maniero. Per restituire l’antico prestigio al complesso e dare più respiro e generosità di luce al piano d’ingresso, oltre alla demolizione di alcuni tavolati interni, é stata eliminata la soletta intermedia tra il piano terra e il primo piano creando un ampio vano a doppia altezza più confacente all’antica vocazione dell’edificio. Il piano terra nel volume a doppia altezza dell’ala est, é costituito da un grande open space che accoglie al suo interno l’atrio d’ingresso e la zona giorno con la cucina e il soggiorno. Le camere sono state collocate nei piani superiori. Il piano giardino, parzialmente seminterrato, é adibito a Spa e comprende sauna, bagno turco e piscina: uno specchio d’acqua che dall’interno prosegue verso esterno senza soluzione di continuità.

L’impianto fotovoltaico

L’impianto fotovoltaico integrato nelle falde sud delle coperture ha una produzione annua di 16’400 KWh. La copertura é stata realizzata con lastre di vetro nero opaco e in questa sono stati integrati un impianto solare termico e un impianto fotovoltaico caratterizzato da pannelli realizzati su misura anch’essi neri opachi.

Progetto Architettonico

DeltaZERO Architetti

Fonti

DeltaZERO architetti, Castello di Doragno, in Archilovers: Consultato il 30 aprile 2021, https://www.archilovers.com/projects/268863/castello-di-doragno.html

Polo López C.S., Doragno Castle - Rovio, Ticino, Switzerland, in HiberATLAS: Consultato il 30 aprile 2021, https://www.hiberatlas.com/en/doragno-castle-rovio-ticino-switzerland--2...

Integrazione estetica

Moduli fotovoltaici in lastre di vetro nero opaco appositamente realizzati ricoprono l’intera falda sud del tetto. L’intervento risulta estremamente integrato secondo gli aspetti morfologico, cromatico e di cura dei dettagli costruttivi e soprattutto risulta in perfetta armonia con la linea espressiva dell’intero intervento di restauro conservativo.

Integrazione energetica

Il Sistema fotovoltaico installato e gli altri interventi e sistemi integrati previsti per l’edificio lo hanno reso completamente indipendente dalla rete energetica nazionale e ad emissioni quasi zero. Grazie alla natura dell’intervento, è stato calcolato che si eviterà l’immissione in atmosfera di circa 100 tonnellate di CO2 nell’arco dei prossimi 40 anni.

Intergazione tecnologica

Gli elementi fotovoltaici sono stati posti al di sopra di una guaina impermeabilizzante e fissati attraverso appositi sistemi di ancoraggio. Essi costituiscono l’ultimo layer tecnologico del pacchetto di copertura dell’edificio.

Processo decisionale

-

Lesson learnt

La trasformazione deve rispettare il passato e tenere conto del fatto che la distorsione di un territorio, senza linee guida o senza preservare qualche elemento "chiave", può creare disaffezione nei confronti del territorio stesso: non ci riconosciamo più, niente fa più parte della nostra esperienza. Occorre quindi valutare con lungimiranza quanto e cosa preservare del patrimonio che il passato ci restituisce. Se questa valutazione è indubbiamente complessa, anche come intervenire e come conservare non sono da meno e ci bisogno di una valutazione caso per caso. Le possibilità sono innumerevoli. Le prime alternative che ci troviamo di fronte sono essenzialmente tre: (i) gli edifici storici possono essere riutilizzati cambiando la destinazione d'uso oppure (ii) possono essere riutilizzati mantenendo la stessa destinazione oppure (iii) possono ancora essere conservati come simulacri del passato a cui appartenevano. Per quanto riguarda l'intervento vero e proprio, oltre alle esigenze della committenza, i principi su cui fondare il progetto dovrebbero essere il rispetto dell'opera, l'autenticità (non creando un "falso storico") e la considerazione del contesto in cui l'edificio si inserisce.

Dati

DATI EDIFICIO

Tipologia progetto: 
Riqualificazione
Destinazione d'uso: 
Residenziale
Sistema di integrazione: 
Tetto inclinato opaco

DATI SISTEMA BIPV

Tipologia moduli: 
Moduli custom
Tecnologia FV: 
pannelli in silicio monocristallino
Potenza nominale [kWp]: 
16.42
Dimensione sistema [m²]: 
100.10
Dimensioni moduli [mm]: 
1498x997x9.4
Orientamento: 
blocco est: sud est (145°); blocco ovest: sud ovest (235°)
Inclinazione [°]: 
blocco est: 20°; blocco ovest: 11°

COSTI SISTEMA BIPV

Costo totale [€]: 
-
€/m²: 
-
€/kWp: 
-

DATI PRODUTTORE

Produttore: 
ISSOL SA/NV
Indirizzo: 
Z.I. des Piènesses - Rue Progrès 18B 4821 Dison (Liege) Belgium
Contatto: 
infopv@issol.eu - +32 87338164

Map

Rovio, Ticino, CH

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