BIPV - Building Integrated Photovoltaic

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Casino Cappuccilli

Sistema architettonico: 
Tetto opaco
Destinazione d'uso: 
residenziale
Anno di costruzione sistema BIPV: 
Da 2013
Fonte: 
Altro
Indirizzo: 
Località Torrezeppa, Ripabottoni, CAMPOBASSO

Il Casino Cappuccilli è di proprietà dell’omonima famiglia molisana: i Cappuccilli. E’ in località Torrezeppa, a pochi chilometri dal Comune di Ripabottoni, in provincia di Campobasso, sulla direttrice per Casacalenda. Il primo impianto risale al XVIII secolo con un ampliamento databile tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.  La facciata neoclassica, che tutt’oggi caratterizza l’architettura, è stata voluta dal capostipite Leonardo Antonio Cappuccilli (1863-1907), il quale incaricò l’architetto Eutichio Ricci di realizzarne l’ampliamento di sinistra.

Il Casino Cappuccilli si deve ritenere una delle massime espressioni della cultura architettonica rurale molisana.

La struttura è in muratura portante, realizzata in pietra locale, molto ben squadrata e posta in opera; gli orizzontamenti hanno una struttura lignea con massetto e pavimento; la copertura risulta realizzata con struttura costituita da un’orditura di travi e travetti in legno, pianelle in laterizio, caldana cementizia e manto di sottocoppi e coppi. L’edificio si sviluppa su due livelli; al pian terreno vi sono due ambienti antichi, le cui peculiarità sono un lastricato e una copertura con volte a botte. L’altro ambiente invece, appartiene all’evoluzione ottocentesca, ed è oggi un’aula didattica. Al pianto superiore vi è la residenza con servizi e stanze di forma regolare. 

L’edificio è un tutt’uno con: un giardino realizzato con piante rare tra cui una sequoia e due imponenti muretti a secco.

Dal punto di vista paesaggistico l’unicum casa - giardino si configura di straordinario valore in quanto espressione autentica dell’identità culturale molisana.

Restauro conservativo

Il progetto di restauro del Casino Cappuccilli e dei muretti a secco ha seguito le procedure metodologiche del restauro conservativo con l’intento di riportare entrambi gli elementi alle loro sembianze originarie. Sono state svolte tutte le procedure per il consolidamento strutturale e la conservazione delle partiture architettoniche. Sono state svolte le operazioni di pulitura e stilatura delle pietre con malta a base di calce. Si è di fatto ricostituita una continuità muraria e il paramento esterno. Il rifacimento del tetto ci ha consentito di introdurre due strati di materiali isolanti ed impermeabilizzanti. Le tegole invece sono state ripulite e riutilizzate. Successivamente si è proceduto al restauro degli intonaci e dei serramenti. Gli intonaci interni sono stati eseguiti frantumando gli intonaci esistenti preventivamente staccati, là dove possibile. Si tratta di un’ antica tecnica simile al coccio pesto di semplice preparazione che consente un buon coefficiente di resistenza, di adesione al supporto e permeabilità al vapore. Gli infissi di fine Ottocento realizzati in legno di castagno con la partizione del vetro a fil di piombo sono stati restaurati per quanto riguarda la pannellatura. La sede di alloggiamento del vetro invece è stata allargata per ospitare un vetro di maggior spessore ed infine le aperture sono state sigillate con apposite guarnizioni. E’ stata riutilizzata e restaurata la ferramenta esistente di ogni infisso. I pavimenti in cotto sono stati realizzati da un’antica fornace a Castel Viscardo in provincia di Terni.

Risanamento energetico

Dal punto di vista energetico si è proceduto invece ad un ammodernamento degli impianti in linea con le direttive del risparmio energetico. Si è proceduto a rifunzionalizzare una vasca esistente per la raccolta e la conservazione dell’acqua; si è installata una centralina fotovoltaica per la produzione di energia elettrica con una potenza di 6Kw e una caldaia a biomasse con boiler per il riscaldamento dell’edificio.

Progettista architettonico

Dott. Architetto Patrizia Trivisonno

Progettista strutturale

Dott. Ingegnere Carlo Romano          

Direzione lavori

Opere strutturali: Dott. Ingegnere Carlo Romano

Opere architettoniche: Dott. Architetto Patrizia Trivisonno

Bibliografia

Trivisonno P., Sul restauro del paesaggio. Tra storia e recupero del Casino Cappuccilli e dei muretti a secco del suo giardino storico a Ripabottoni, Archeomolise, 22-7 2015.

Trivisonno P., Quando l’architettura documenta la storia di una famiglia molisana e di un territorio. I Cappuccilli di Ripabottoni, Bollettino D'arte MiBACT, 7-16 2012, pp.107-134.

Integrazione estetica

L'integrazione estetica dei moduli fotovoltaici nell'opera di restauro conservativo del Casino Cappuccilli, segue concetti alla base di linee guida e buone pratiche dettate dalle istituzioni. Date le difficoltà logistiche e il dubbio risultato che l'integrazione dei pannelli sulla fabbrica storica avrebbre potuto comportare, si è optato per l'inserimento dei moduli in una porzione di paesaggio limitrofa al Casino. Un'apposita pensilina in legno è stata localizzata nei limiti del giardino della dimora storica in una posizione non di primo piano e sufficientemente esposta al sole. La struttura in legno è stata adibita ad accogliere gli elementi captanti.

Integrazione energetica

Le soluzioni progettuali predisposte per l’alimentazione energetica del Casino Cappuccilli seguono le direttive suggerite dal Comune di Ripabottoni.

L’energia elettrica prodotta dai pannelli solare serve esclusivamente a soddisfare il fabbisogno energetico dell’edificio. Oggi il Casino è una “Dimora Storica” ad uso della famiglia Cappuccilli dunque i 6 Kw installati permettono l’utilizzo della tecnologia elettrica presente.

L’area occupata da Comune di Ripabottoni è montuosa ed è caratterizzata da una vegetazione scarsa a medio e basso fusto e da cime molto arrotondate. Essa ospita un parco eolico che si configura ormai appartenente al paesaggio. Questo impianto, attivo da Dicembre 2005, è composto da 24 arogeneratori tripala da 0,66 MW ciascuno per una potenza totale installata di 15,84 MW. All’impianto eolico è associata la sottostazione elettrica di Morrone del Sannio (CB) per l’elevazione di tensione e la consegna dell’energia. L’energia elettrica prodotta dal singolo aerogeneratore è raccolta in MT (20kW), attraverso una dorsale interrata. Un sistema di linee in cavo di tipo interrato collega fra loro le cabine MT/BT e prosegue fino alla Stazione Elettrica di Morrone del Sannio dove l’energia è trasformata e consegnata alla rete pubblica di alta tensione di 150 kW.

Intergazione tecnologica

I moduli fotovoltaici sono parte integrante della copertura della pensilina installata ad hoc.

Processo decisionale

Il Casino Cappuccilli è all’interno del bosco di Torrezeppa. Negli anni recenti era stato utilizzato esclusivamente per la villeggiatura estiva della famiglia Cappuccilli mentre in passato era il fulcro della gestione dei latifondi della famiglia stessa. Dunque, tale localizzazione era già concepita per un’autosufficienza anche di tipo energetica. Esistevano camini e stufe all’interno; vi era inoltre una vasca per la raccolta dell’acqua piovana e un terrazzamento realizzato con i muretti a secco per la coltivazione di orti ad uso della famiglia.

La rifunzionalizzazione di tale insediamento ha indotto soluzioni moderne, in linea con il contesto ambientale e volte ad una autosufficienza energetica.

La pensilina fotovoltaica dal punto di vista urbanistico è stata autorizzata con regolare titolo abilitativo.

E’ stato inoltre presentato la Domanda di Autorizzazione Unica art, 12 DL n. 387 del 29.12.2003 alla Regione Molise DGR Molise n. 621/2011.

Lesson learnt

Il restauro del Casino Cappuccilli è stato finanziato dal Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 misura 3.2.3 Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale-Interventi di riqualificazione dei beni storico-culturali di grade pregio. Nei requisiti del bando vi era la possibilità di utilizzare soluzioni tecniche di risparmio energetico. Tale clausola è stata valutata dalla committenza e dai tecnici come “un’opportunità” da qui la volontà di indirizzare le scelte progettuali e le soluzioni tecniche. Va detto che tale iter è stato “condizionato” dal contesto ambientale entro il quale insiste il Casino Cappuccilli, ovvero il bosco di Torrezeppa, e più in generale il paesaggio del Basso Molise. Si sono individuate soluzioni e metodologie anche di tipo tradizionali, suggerite dall’esperienza delle maestranze e da consuetudini costruttive.

Non un eccesso di tecnologie quanto piuttosto una risposta precisa rispetto ad un fabbisogno ben individuato.   

Da tale disamina si osserva che:

L’integrazione di tecnologie moderne finalizzate al risparmio energetico con le metodiche del restauro conservativo è possibile e fornisce ottimi risultati.
Le procedure per l’ottenimento di permessi e autorizzazioni sono in linea con i normali tempi della burocrazia italiana e dunque accettabili.
L’installazione di tali soluzioni tecnologiche può essere affidata anche ad aziende di tipo artigianale che ben sanno individuare le necessità ed offrire servizi di buon livello.
Il contesto molisano è più che pronto per un cambiamento che sappia coniugare le esigenze del risparmio energetico con le consuetudini locali e tradizionali.

Il paesaggio, di cui abbiamo responsabilità, ritengo personalmente abbia una caratterizzazione molto interessante da leggere, con l’inserimento di tecnologie finalizzate al risparmio energetico.

Dati

DATI EDIFICIO

Tipologia progetto: 
Riqualificazione
Destinazione d'uso: 
Residenziale
Sistema di integrazione: 
Tetto inclinato opaco

DATI SISTEMA BIPV

Tipologia moduli: 
Moduli standard
Tecnologia FV: 
pannelli in silicio monocristallino
Potenza nominale [kWp]: 
6
Dimensione sistema [m²]: 
-
Dimensioni moduli [mm]: 
-
Orientamento: 
Sud
Inclinazione [°]: 
30

COSTI SISTEMA BIPV

Costo totale [€]: 
19300
€/m²: 
-
€/kWp: 
3216

DATI PRODUTTORE

Produttore: 
/ Distributore: Elettrik World SRL
Indirizzo: 
Colle delle Api 107 86100 Campobasso
Contatto: 
0874.65654
Web: 
-

Map

Località Torrezeppa, Ripabottoni, CAMPOBASSO

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